ESOTERISMO E MISTERI SPIEGAZIONE DELLE DOTTRINE SEGRETE

Cosa è l’esoterismo? Esoterismo è la parola con cui si indichiamo, le conoscenze di natura, almeno in parte, segrete o riservate. La verità occulta o i significati nascosti di tali dottrine esoteriche sono accessibili solo ai così definiti “iniziati”, annunciando spesso diversi gradi di iniziazione esoterica.

La parola Esoterismo appare per la prima volta in una lingua moderna, il francese, nel 1828. Si contrappone a essoterico, parola che indica una conoscenza aperta a chiunque.

Carattere exoterico ed esoterico possono convivere in una medesima cultura: invece di escludersi, possono essere complementari. Una medesima cultura può presentare una componente esoterica e una essoterica, come avviene in alcune tradizioni wiccan; oppure al medesimo insegnamento può essere data un'interpretazione essoterica, aperta a tutti, e una più profonda esoterica, appannaggio dei soli iniziati.

Etimologia e senso comune del termine Esoterico

"Esoterico" deriva dalla parola greca antica “esotericos”, derivato da “esoteros, interiore”. Gli studi esoterici sono in origine quelli sulla natura interna dell'uomo, che portano, attraverso l'autoanalisi, alla riscoperta di noi stessi, alla conoscenza della nostra "natura interna", della Verità.

La parola esoterismo passò poi a indicare una conoscenza a privilegio di un ristretto gruppo di iniziati all’esoterismo, che detengono la facoltà di rivelarla a chi vogliono. L’esoterismo divenne quindi sinonimo di nascosto od occulto, quando scienze esoteriche come l'alchimia “il cui fine era trasformare il piombo, ciò che è negativo, in oro, ciò che è positivo, nell'uomo per fargli riscoprire la sua “natura interna”

I rituali esoterici dovevano essere praticati di nascosto e segretamente usando simboli, toccamenti e parole di passo per sfuggire alla repressione della Chiesa cattolica e di alcune Chiese protestanti.

Si  ritiene che l'uso comune anche se impropria della parola esoterico, a partire dal XIX secolo, per indicare pratiche di magia o di cartomanzia, calcoli cabalisti e altre pratiche ritualistiche esoteriche che seguono regole non accettate dalla scienza.

Definizione astratta dell’ esoterismo

Nel 1992 Antoine Faivre, titolare della cattedra di Storia delle correnti esoteriche nell'Europa moderna e contemporanea all'École pratique des hautes études di Parigi, propose la prima spiegazione storico-religiosa della nozione di esoterismo.

Secondo Faivre, il quale metodologicamente circoscrive la sua analisi all'ambito delle correnti moderne e contemporanee dell'Occidente, è esoterica ogni dottrina o forma di pensiero che si basi sui quattro principi seguenti:

l'esistenza di una corrispondenza analogica tra il microcosmo e il macrocosmo (l'essere umano e l'universo sono l'uno il riflesso dell'altro)

l'idea di una natura viva, animata

la nozione che esseri angelici (o comunque spirituali), di mediatori tra l'uomo e Dio, ovvero di una serie di livelli cosmici intermedi tra la materia e lo spirito puro

Il principio della trasmutazione interiore.

A questi quattro principi fondamentali vanno aggiunti i due seguenti, considerati complementari: la pratica della confluenza delle fonti dottrinali, il principio della trasmissione iniziatica.

È chiaro che a tali criteri corrispondono le maggiori espressioni di quello che comunemente viene chiamato "esoterismo" occidentale, quali l'alchimia, la cabala, l'ermetismo, la teosofia.

La criteriologia di Faivre è stata criticata da altri storici delle religioni, per esempio Kocku von Stuckrad, come poco "comprensiva". I principi di Faivre finiscono per escludere dalla nozione di esoterismo la maggior parte delle correnti new age e neopagane, come pure le tradizioni massoniche e le tante correnti mistiche minoritarie, occidentali e orientali, che hanno contribuito a fondare l'esoterismo contemporaneo. Ciò nonostante, essa resta un punto di riferimento centrale per tutti coloro che vogliono studiare l'esoterismo dal punto di vista storico religioso.

Definizioni non scientifiche della parola e termine Esoterismo

Ogni scrittore di letteratura esoterica è detentore di una propria definizione di "esoterismo". Ognuno di essi identifica l'esoterismo con una nozione particolare, dilatandone o restringendone il campo semantico a seconda delle proprie esigenze.

Per Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), fondatrice della Società Teosofica (1875), l'esoterismo è una "scienza segreta", una sintesi di tutte le filosofie, di tutte le religioni, capace di svelare gli arcani dell'Universo e dell'Assoluto.

Per Rudolf Steiner (1862-1925), fondatore dell'antroposofia, l'esoterismo è una "scienza spirituale", un'esplorazione dei mondi soprasensibili attraverso le facoltà della chiaroveggenza.

Per René Guénon (1886-1951) l'esoterismo è innanzitutto la "storia antichissima", ossia una conoscenza universale, un credo, una fede la cui trasmissione si effettua soprattutto attraverso il linguaggio dei simboli.

Secondo Guénon il contenuto di tale conoscenza metafisica è reperibile, sebbene in forma alterata, nelle varie tradizioni religiose della storia, e più precisamente nel loro versante "esoterico" la cabala per l'ebraismo, il taoismo per la religione cinese, il sufismo per l'Islam, le pratiche Yoga e le dottrine del Vedanta per l'Induismo.

Per Omraam Mikhaël Aïvanhov (1900-1986) lo scopo dell'esoterismo o scienza iniziatica è quello di insegnarci a trasformare i nostri desideri interiori e di entrare in comunicazione con il mondo divino per perfezionarci e aiutare tutta l'umanità.

Secondo Aïvanhov, certe scienze quali l'alchimia, la magia, l'astrologia e la cabala sono di difficile approccio e per capirle bene è consigliabile iniziare a studiarle nell'uomo, nelle sue attività quotidiane.

Nel cibo troviamo l'alchimia, nella respirazione l'astrologia, nella parola e nel gesto la magia e nel pensiero la cabala. Lo studio dell'esoterismo non può quindi essere separato dalla vita quotidiana.

L'esoterismo occidentale e la ricerca accademica

È a partire dal secondo dopoguerra che gli storici delle religioni iniziano a prendere in esame i diversi ambiti della tradizione esoterica occidentale, fino ad allora ignorata dalla ricerca accademica. Vengono così forniti contributi scientifici di rilievo, grazie ai quali si inizia ad apprezzare l'importanza quantitativa e qualitativa del corpus esoterico occidentale.

Tra i maggiori artefici di questa svolta si devono menzionare Mircea Eliade per l'alchimia e lo sciamanesimo (Le Chamanisme et les techniques archaïques de l'extase, Paris, 1950;

Forgerons et alchimistes, 1956),

Gershom Scholem per la cabala ebraica (Major Trends in Jewish Mysticism, 1941), François Secret per la cabala cristiana (Les Kabbalistes chrétiens de la Renaissance, 1964),

Frances Yates per l'ermetismo e il neoplatonismo del Rinascimento (Giordano Bruno and the Hermetic Tradition, 1964;

The Occult Philosophy in the Elizabethan Age, 1979),

Alexandre Koyré per la mistica e la teosofia tedesche (Mystiques, spirituels, alchimistes du XVIe siècle allemand, 1970),

 Charles Puech per lo gnosticismo e il manicheismo.

Tale nascita di studi rese necessario la creazione di una disciplina scientifica nuova, che si facesse carico di studiare l'esoterismo occidentale in quanto fenomeno storico religioso a sé stante. L'impulso alla costituzione di tale disciplina fu dato a Parigi, all'École pratique des hautes études, da François Secret, titolare fin dal 1964 della cattedra di Storia dell'esoterismo cristiano. A Secret successe nel 1979 Antoine Faivre, sotto la cui direzione la cattedra mutò nome, prendendo il titolo di Storia delle correnti esoteriche e mistiche nell'Europa moderna e contemporanea.

Nel 2002, con l'arrivo all'EPHE di Jean-Pierre Brach, il termine “mistiche” fu soppresso, e l'esoterismo divenne l'unico oggetto di studio della disciplina, i cui quadri concettuali portanti erano stati precedentemente definiti da Faivre.

La fecondità di tale indagine scientifica è confermata dalla creazione di numerose cattedre in altri paesi, tra cui quella di Amsterdam (1999) e quella di Exeter in Inghilterra (2006).

Testi da: Wikipedia, Johann Adam Weishaupt fondatore dell'Ordine degli Illuminati, Adam Ritualista esoterico, I segreti degli Antichi Maestri, la piccola chiave di Salomone

Legamento d’amore di “Ishtar” Ecco quanto noi crediamo nell’esoterismo! Nessuno oltre a noi e pronto a mettersi in discussione. Se lo desideri veramente non esitare a contattarci. Spiegaci la tua storia compila il Form e ti ricontatteremo a breve – Anche Whatsapp al 328 073 27 46

Aggiungi commento

HAI DOMANDE? TI RISPONDEREMO A BREVE OPPURE SCRIVI UN TUO COMMENTO.L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Codice di sicurezza
Aggiorna