I sentimenti, quando si parla di magia, sono forse l’elemento fondamentale per la buon riuscita di un rituale. Nonostante spesso si pensa che la priorità, durante un incantesimo, sia procurarsi una determinata erba o un determinato oggetto in realtà la cosa più importante è concentrarsi su ciò che realmente si vuole e su cosa si desidera ottenere. L’obbiettivo deve essere sempre il primo pensiero e l’unico scopo.

Nonostante la concentrazione sia fondamentale quando si sta per svolgere un rituale non sempre è sufficiente, anzi a volte nel concentrarsi troppo si tende ad ottenere l’effetto contrario e cioè che il rito non funzioni e non porti l’obbiettivo sperato. Come mai?

Quando ci si fissa troppo con una cosa, che in questo caso è la riuscita dell’incantesimo, a volte quest’ultimo non funziona, poiché non è la concentrazione a determinare un buon esito finale, essa è semplicemente lo strumento.

In poche parole, bisogna essere molto concentrati per far si che tutte le proprie energie vengano usate e sfruttate al meglio per eseguire correttamente il rituale, quando si è alle prime armi la concentrazione servirà anche per non dimenticare passaggi dell’incantesimo, per svolgerlo correttamente, per ricordare cosa si è studiato ed applicarlo. Non bisogna scordare che la concentrazione è prima di ogni cosa fondamentale per puntare bene l’obbiettivo, la magia è molto precisa e non ammette sbagli. Bisogna contrarsi bene su cosa si vuole e non pensare ad altro.

Il motivo, quindi, per cui a volte l’eccessiva concentrazione comporta un esito negativo, è che fa perdere di vista il reale motivo per cui si decide di svolgere quel determinato rito, ovvero il sentimento.

Basta riflettere un po’ per capire che in genere i principali motivi per cui qualcuno decide di compiere un rituale sono i sentimenti, sentimenti forti e spesso poco controllabili. Ogni rituale, ogni tipologia di magia o ogni sfera d’azione agiscono secondo i diversi sentimenti.

Quando si parla di magia, i sentimenti non sono tutti uguali, alcuni si manifestano in modo più incisivo, altri un po’ meno.

La rabbia

 la rabbia è tra tutti uno dei più potenti, nonostante spesso il concetto di “rabbia” è un po’ vago, poiché tende ad include altri sentimenti che spesso ne sono la causa. In generale comunque, si può definire un sentimento molto inciso nell’ambito della magia, che può avere più sfaccettature. Molto spesso capita quando si è particolarmente nervosi di avere la sensazione di essere invincibili, di poter “spaccare il mondo”, in realtà in modo molto platonico è cosi. La rabbia crea un’energia molto forte che se usata nei rituali risulta essere molto potente e incisiva. Difficilmente quando si è particolarmente arrabbiati si ha un esito negativo durante un incantesimo. Ovviamente se si sfrutta la rabbia per compiere un rituale si tratta di magia nera, quindi magia oscura. L’unico difetto che ha la rabbia nell’ambito magico è che tende subito a svanire. In realtà il momento di rabbia non dura molto, tende a svanire dopo qualche ora anzi, più comunemente dopo qualche minuto, proprio perché il cervello tende a rilassarsi distraendosi.

Gelosia

 la gelosia è molto complicato come sentimento nell’ambito magico, spesso la si utilizza involontariamente durante i riti di tipo amoroso. Il primo errore che si compie è quello di pensare di agire secondo il bene. Non è assolutamente cosi, chi adopera la magia per monopolizzare il proprio partner, eliminare possibili rivali in amore, farla pagare a qualcuno che ha tradito sicuramente non è mosso da uno spirito nobile, per cui la magia sarà sempre di tipo oscuro, negativa e nera. Anche quando si crea un legamento d’amore, un incantesimo di fedeltà o sessuale a maggior ragione che dovrebbero interessare la magia rossa, se spinti dalla gelosia includo anche la magia nera.

Invidia e vendetta

questi due sono per eccellenza i sentimenti più forti e potenti nell’ambito magico. Nessuno tra tutti i sentimenti potrà avere effetti più disastranti, incisivi e soprattutto duraturi come questi due, e sfatando un mito neanche l’amore. Quando si prova invidia verso una persona o una spietata sete di vendetta difficilmente passa dopo qualche ora o qualche giorno, anzi cova e aumenta sempre più fin quando raggiunge un culmine talmente alto da esprimere un ondata cosi forte di energia capace di eseguire qualsiasi rituale.

Pertanto, a tal proposito, si sconsiglia fortemente di svolgere qualsiasi tipo di rituale, anche il più banale, se ci si trova in un momento particolare in cui si è in collera con qualcuno. È importante ricordare che una volta che un determinato incantesimo viene lanciato è molto complicato e talvolta impossibile annullarlo. Con la magia non si scherza a maggior ragione se potrebbe far del male a qualcuno. Il motivo per cui questi due sentimenti sono cosi potenti nell’ambito magico è sicuramente perché nascono da emozioni molto forti, dal turbamento, dall’ira, dal desiderio di farla pagare a qualcuno che ha fatto del male. In realtà si finisce per fare ancora più male e non solo agli altri.

Odio

anche l’odio è un sentimento molto generale che nel settore dell’occulto spesso richiama altri sentimenti anche peggiori come i sopra citati. In generale l’odio può essere appunto generato per un senso di vendetta, voglia di farla pagare a qualcuno per un torto ricevuto, antipatia ecc.. anche in questo caso va evitato.

Affetto

l’affetto è complicato quando si parla di magia perché spesso di compiono dei rituali cercare di fare del bene per qualcuno a cui teniamo, cosa che sicuramente è molto nobile. Bisogna comunque essere motivati, tenere realmente tanto a quella persona o si potrebbe ricevere l’effetto contrario. In ogni caso non si dovrebbe mai fare dei rituali di magia nera facendo del male a terzi per conto di qualcuno a cui vogliamo bene.

Amore

l’amore è sicuramente uno dei sentimenti più forti in magia. È complesso e spesso tende ad assumere sfaccettature diverse. Considerare l’amore un sentimento esclusivamente positivo nell’ambito della magia è erroneo, poiché spesso l’amore è mosso o è causa di altri di sentimenti. Ad esempio la gelosia potrebbe celarsi dietro l’amore, o anche il rancore ecc… inoltre quando si parla di amore, non sempre si parla di amore puro e incondizionato che attenzione potrebbe essere anche per un famigliare, un amico ecc.. non per forze per il partner. A tal proposito si potrebbe avere a che fare con la lussuria, forza primordiale della magia rossa.

In generale soprattutto chi è alle prime armi avrà a che fare con questi sentimenti quando inizierà a fare uso della magia, quindi è fondamentale che come prima cosa inizi a ispezionare se stesso, a capire quali sentimenti sono più radicati nella propria persona, come usarli e soprattutto che genere di mago si vuole diventare ma soprattutto chi si vuole essere. Da questo primo esame si avranno le basi per avere un primo approccio con il mondo della magia e con i diversi rituali.

Questo articolo parla di credenze popolari. L’esoterismo è un credo, una fede, non obbedisce a nessuna norma ne logica ne tantomeno Scientifica e Medica.

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